SCARPE: dal 9000 a.c. in poi………

……certo che le scarpe ne “hanno fatta di strada”…..Il paio più antico è stato ritrovato negli Stati Uniti e risale al 9000 a.c. . Pensate…..

Con il passar dei secoli, poi, c’è stata un’alternanza di calzature che andava dagli zoccoli ai sandali, fino ad arrivare al XIV secolo quando in Inghilterra e in Francia si affermarono le POULINE.OLYMPUS DIGITAL CAMERA Si tratta di scarpe con la punta superiore ai 15 cm. Le pouline erano indossate dalla nobiltà e, tanto più lunghe erano le punte, tanto più alto era il grado di nobiltà. Nel XV secolo si passò ad un altro tipo di calzatura: quella a “piede d’orso” e a “becco d’anatra”.OLYMPUS DIGITAL CAMERA In effetti queste tipologie di scarpe nacquero per un esigenza del Re di Francia, il quale , avendo un piede con sei dita, poteva indossare solo calzature con la punta arrotondata. Tra il XIV e il XVII secolo si diffusero le pianelle (o chopine),OLYMPUS DIGITAL CAMERA scarpe che ricordano tantissimo quelle dalle zeppe molto alte indossate oggi da alcune star come Lady Gaga.

Si tratta di pantofole con la zeppa di sughero o di legno che poteva raggiungere anche i 50 cm. Nel XVII secolo fu ancora un sovrano a dettar legge in fatto di calzature. Il Re Sole, piccolo di statura, necessitava di un tacco e quindi furono realizzate scarpe con tacco alto sia per gli uomini che per le donne.

Nel XVIII secolo sorge una bizzarra calzatura, la scarpa con il “pattino”. OLYMPUS DIGITAL CAMERAEra una sorta si ciabatta involucro che serviva per non sporcare la scarpa vera. Poi ci fu l’industrializzazione e quindi iniziò la produzione delle scarpe in serie. Questo è stato il periodo storico in cui si affermò lo stivale corto.OLYMPUS DIGITAL CAMERA Come potete ben notare , la storia delle scarpe è costellata da creazioni davvero bizzarre. Possiamo considerarle come le antenate di tante calzature  altrettanto particolari che troviamo sul mercato, e che di fronte alle quali spesso ci chiediamo: “…..ma chi riuscirà mai a portare quelle scarpe li?”. Per fortuna ci sono tanti shoes designer che pensano anche alla funzionalità di una scarpa oltre che al fattore estetico. Beh, qui in Italia non abbiamo che da scegliere in quanto, secondo alcuni dati, il 20% dei prodotti made in Italy è rappresentato dalle scarpe. Il made in Italy delle calzature si traduce in qualità, lusso ed eleganza. Tanti sono i nomi che hanno contribuito a renderci famosi nel mondo:  PRADA:  dal 1912;   TOD’S (famiglia della Valle) : dai primi anni del novecento;  SALVATORE FERRAGAMO : dal 1923;  BRUNO MAGLI : dal 1930;  MELLUSO : dal 1945;  SERGIO ROSSI: dal 1950; FRATELLI ROSSETTI: dal 1953; ALBERTO FERMANI: dal 1960; SANTONI: dalla metà degli anni ’70;  GIUSEPPE ZANOTTI: dagli anni ’90;  GEOX: dal 1995.  Sicuramente la calzatura è il nostro punto di forza dell’economia ma, come sappiamo, sono tanti i mercati che propongono articoli certamente ad un prezzo conveniente, ma se vogliamo parlare della qualità e del designer……Se da più di un secolo i nostri stilisti resistono e vengono chamati a creare da tutto il mondo…….beh, un motivo ci sarà! DIFENDIAMO IL MADE IN ITALY!!!

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2 pensieri su “SCARPE: dal 9000 a.c. in poi………”

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