LEVI STRAUSS & CO.

20 Maggio 1873: giorno, mese e anno in cui fu brevettato con il N. 139.121 il moderno jeans in denim della Levi’s.thRPWXGEFA

E’ da qui che nasce la lunga storia della Levi’s Strauss & Co.. Ma facciamo un passo indietro…….

Era il 1871 quando Jacob Davis ebbe l’idea di rinforzare i pantaloni nei punti di tensione con dei rivetti di rame. Purtroppo non aveva la disponibilità economica per brevettare la sua idea: necessitava di 68 dollari, bella cifra per quei tempi!

Così decise di mettersi in società con Levi Strauss th9HOO04LHil quale, già nel 1853 aveva fondato con il cognato David Stern l’ingrosso Levi Strauss & Co.th8WRDPLAP Praticamente si dedicava alla vendita ambulante di abiti da lavoro destinati a “cercatori d’oro”, manovali, ecc.

Pensate che fu proprio per le esigenze di questi lavoratori che Strauss disegnò la salopette,th072PMX2Q un capo che non ha mai perso il suo allure e che ancora oggi è amatissimo da tutti.thPWMGTUCO

Tornando al mitico jeans…..nel 1886 compare per la prima volta il “patch” e cioè l’etichetta che da sempre contraddistingue il Levi’s!th9HXPP5VS Sul retro dei pantaloni è posta appunto l’etichetta che raffigura due cavalli che trainano in senso opposto a dimostrazione della resistenza del capo.thTNWB5RAQ Sapete che l’etichetta è stata disegnata dal nipote di Strauss?

Dal 1890 in poi tutti gli articoli marchiati Levi’s vengono numerati in sequenza…..e il celeberrimo pantalone jeans riporta il numero  501 con il quale ancora oggi viene identificato. Sicuramente questo modello non segue i dettami della moda e rimane un’icona di stile proprio per questo!thEEXU7FL1

E voi, care lettrici, avete mai subito il fascino Del Levi’s 501?thV4K9CJW6

Ciao ciaoooooooooo                                                                                             Giulia

Annunci

TIFFANY & CO.

All’angolo tra la 57th Street e Fifth Avenue , nella città di New York, c’è un maestoso edificio in granito e pietra calcarea ornato da una statua alta circa tre metri raffigurante Atlante che sostiene sulle spalle un grande orologio: si tratta di Tiffany & co. ,Doorwaytiffany-store-670x274 la celeberrima gioielleria che tutte le donne del mondo vorrebbero visitare almeno una volta nella loro vita.

Era il 21 ottobre 1940 quando il negozio di Tiffany ha aperto i battenti e da allora ha contribuito a celebrare le più grandi storie d’amore del mondo,tiffany-gioielli-anelli-fidanzamento a soddisfare le richieste più esigenti e a incantare i passanti con le sue vetrine che raccontavano e raccontano ogni volta una storia diversa in modo davvero teatrale.

Vogue UK - December 2014

Tiffany pubblica il suo primo Blue Book nel 1845 , una pubblicazione che ogni anno annuncia la stagione autunnale con una ampia e raffinata collezione di alta gioielleria.

Nel 1906 un articolo del New York Sun recitava così: “Tiffany ha in negozio una cosa che non si può comprare per nessuna cifra: si può solo ricevere in regalo: una delle sue scatole”.REED-KRAKOFF-BRILLERÀ-PER-TIFFANY-CO.-003-794x496 In effetti fu proprio lo stesso Charles Lewis Tiffany a stabilire che le scatole tanto ambite fossero riservate solo a chi avesse fatto un acquisto da Tiffany.  La Blu Box è davvero un simbolo di raffinatezza ed eleganza in tutto il mondo: con il suo colore inconfondibile ed il suo nastro bianco è davvero un’icona di stile!

Ma torniamo a Charles Lewis Tiffany, 175Yearsil fondatore di questo immenso e prezioso impero. Charles ha sempre avuto una smodata passione per i diamanti più belli e non solo! Negli anni ha presentato al mondo anche una spettacolare collezione di pietre preziose colorate che sino ad allora erano perfettamente sconosciute.20171107_MC_High_Jewelry_Tile6_5x3Promo_IT_tiffany_statement_jewelry_schlumberger20171107_MC_High_Jewelry_Tile5_5x3Promo_IT_high_jewelry_colors_of_tiffany120170425_MC_High_Jewelry_Tile3_5x3Promo_IT_Shop_New_Tiffany_High_Jewelry_Collectioni-gioielli-tiffany-piu-belli-di-semprebrooch

Tutte noi sicuramente ricordiamo il celeberrimo diamante giallo indossato da Audrey Hepburn.thCM430R12  Questo diamante è ancora di proprietà  della gioielleria Tiffany & Co. Si tratta di uno dei più grandi e celebri diamanti colorati esistenti; venne trovato nel 1878 in una miniera del Sudafrica. Pensate che questo favoloso diamante da grezzo pesava 287,42 carati!!!!!!  Praticamente un sogno!tiffanytram3

E voi care lettrici, siete pronte a realizzare il vostro sogno…….una giornata da Tiffany?

 

 

MOSCHINO e l’arte del riciclo. Autunno – inverno 2017 / 2018

……………..che MOSCHINO  fosse una Maison sopra le righe lo sapevamo già! Moschino-ai-2017-2018-1000-19

E’ divertente, originale e ci piace ancora di più quando dedica le sue collezioni all’arte del riciclo. Moschino-ai-2017-2018-1000-preview

Per l’autunno- inverno 2017/2018 sulle passerelle sfilano le sue modelle vestite con abiti realizzati con i materiali più impensabili come carta, nastro adesivo, plastica, pvc, metallo insieme a lana, seta, pizzo, velluto………  Moschino-ai-2017-2018-1000-11Moschino-sfilata-ai-2017-1000-20 Moschino-ai-2017-2018-1000-3    Praticamente una sorta di riflessione sulla quantità di rifiuti che vengono sistematicamente abbandonati dopo il loro uso.

Il risultato? Sorprendente! Modelle che portano in scena spezzoni di normale quotidianità: buste della spazzatura, tende per la doccia, guanti per lavare i piatti che ritornano a nuova vita!Moschino-sfilata-ai-2017-1000-22Moschino-sfilata-ai-2017-1000-23Moschino-sfilata-ai-2017-1000-21Moschino-sfilata-ai-2017-1000-15Moschino-sfilata-ai-2017-1000-16

Particolarissimi anche gli accessori: tracolle realizzate con la carta igienica, scatole dei fazzolettini Tempo al posto dei cappellini…….Moschino-ai-2017-2018-1000-18Moschino-sfilata-ai-2017-1000 anche le passerelle sono state ricoperte di cartone e nastro adesivo da imballaggio!

Decisamente una collezione che ci porta a comprendere e a riflettere sull’impatto ambientale che questa quantità enorme di rifiuti ha sul nostro pianeta.

Ancora una volta Moschino ha fatto “centro”.  Uno spettacolo degno di tutta l’attenzione possibile che ha messo insieme sensibilità ambientale e glamour: PACKAGING COUTURE SUPERCHIC!Moschino-ai-2017-2018-1000-6Moschino-ai-2017-2018-1000-4Moschino-ai-2017-2018-1000

 

Ciao ciaooooooooooo                                                                                        Giulia

FW MILANO 2017

Da circa quaranta anni Milano è la città che si presta a diventare lo scenario di una splendida manifestazione : la Fashion Week.Calendario-Milano-Fashion-Week-settembre-2017

Milano, capitale della moda come New York, Parigi e Londra, per una settimana diventa un’immensa vetrina per stilisti ormai affermati da tempo e per gli esordienti, e non solo.sfilata-dolce-e-gabbanamoschinogucci_resort_2017_08_20160602185334moschino-spring-2017-milan-fashion-week-67

Per molte persone comuni diventa  una grande opportunità  per  farsi notare: c’è chi si accontenta di rientrare in uno “scatto” di gruppo e chi invece  cerca di essere individuato da qualche grande nome della moda posizionandosi nei locali  vicini oppure tra gli spettatori delle numerose sfilate.blogdimoda_73e70e75c9f26e98faea1014cf69ee5dfashion3

Quest’anno la Fashion Week ha ospitato  anche mostre fotografiche, party, proiezioni cinematografiche e un grande concerto dal vivo…….  Uno spettacolo nello spettacolo…….

Care lettrici, conoscete la Vogue Fashion’s Night Out?   Si tratta di un evento che ogni anno supporta una causa benefica. E’ stata creata nel 2009 e quest’anno si è tenuta quasi una settimana prima della Fashion Week……..gli anni scorsi si è sempre tenuta alla vigilia della MFW……….6220192

…….e voi, vi siete mai lasciate trasportare da questa ” onda Fashion”?

Ciao ciaoooooooo                                                                                                           Giulia

IL “FREDDO” ADDOSSO

Caldo talmente afoso da toglierti il fiato…………è questa la sensazione che stiamo provando in questi giorni dove le temperature superano i 40 gradi…..

Anche l’abito più leggero sembra essere un peso sulla nostra pelle sottoposta a temperature assolutamente anomale per il nostro territorio…….Proprio per questo molte volte ho pensato che se si potessero indossare abiti come questo tutto sarebbe più semplice……140743581-2379a143-eda2-4078-9a3b-95681992a04b

E’ chiaro che nella realtà non è assolutamente  fattibile ma sfido chiunque  a non pensare , almeno per un momento, che sarebbe un’ottima soluzione per non patire questa calura “infernale”……

Care lettrici, ho la vaga sensazione che dovremo accontentarci  di prendere in considerazione degli abiti che per nuance e per styling ricordano il “mondo” del freddo, del ghiaccio………abito-da-sposa-frozenabito-da-sposa-disney-frozenSchermata-2016-12-22-alle-11.43.58in sostanza ciò che ci farebbe tanto piacere per alleviare queste calde, caldissime giornate……..

Ciao ciaoooooooooo                                                                                     Giulia

DALLA TAVOLA ALLE PASSERELLE

Care lettrici, avete mai pensato che delle ottime verdure e della gustosissima frutta potessero, oltre che a deliziare il vostro palato, diventare splendidi abiti?

Tutto vero! La stilista coreana Yeaonju Sung ha pensato bene di realizzare una collezione a dir poco strepitosa: WEARABLE FOOD.food-design-abito-commestibile-verdura--300x150minidress-di-cipolle

Ma non sono solo verdura e frutta le protagoniste delle passerelle……..anche bistecche, cipolla, pane,abito-di-pane cioccolato…….

L’abito realizzato con le bistecche lo ricorderete tutti……lo ha indossato Lady Gaga per la serata degli MTV VIDEO nel 2010.ladygaga-300x225lady-gaga-abito-e-accessori-di-carne

 

Un abito, però, non è completo senza gli accessori. A questo ci ha pensato la designer Emily Crane che per prima ha realizzato collane, bracciali e tanto altro fatti con lamponi, melanzane, carciofi.collana-di-verdurehandbag-di-rapeborsetta-di-morecappellino-di-carciofi

Sapevate che non sono solo gli stilisti ad affacciarsi in cucina ma che anche gli Chef si affacciano alle passerelle? In particolare ricordiamo lo Chef Roland Tretti che dopo aver realizzato un abito con il cibo, dopo la sfilata lo stesso si prodiga a cucinarlo.

Ora, però, care lettrici concludiamo con il “dolce”. Avete minimamente idea degli abiti che si possono creare con questo sublime alimento? Date un’occhiata a queste immagini e resterete ” a bocca aperta”.C_2_fotogallery_3009014_2_imageC_2_fotogallery_3009014_23_imageC_2_fotogallery_3009014_8_imageC_2_fotogallery_3009014_32_imageC_2_fotogallery_3009014_27_imageabiti-di-cioccolatoC_2_fotogallery_3009014_31_image

Parliamo del Chocolate Fashion Show e la collezione del 2017 è la “Chocolate Gallery”. Incantevole a dir poco:  una collezione realizzata con la collaborazione di stilisti, studenti della naba (Nuova Accademia delle Belle Arti Milano) e Maître chocolatier.

L’arte non ha davvero confini………………….ma………è sempre corretto oltrepassare certi limiti?

Ciao ciaoooooooooo                                                                                          Giulia

ANCHE IL PALATO VUOLE IL SUO GLAMOUR

In questi giorni di caldo torrido, veramente estenuante,  spesso mi venivano in mente immagini come questa:coni

E allora ho pensato: ” ……….e se dessimo un tocco glamour anche al cibo?”0.222146362838433-20

Bella idea, no? Aggiungerei…….anche buona!

Buona estate a tuttiiiiiiiiiiii!!!!!coppette-gelato-carta-festa-bambina

A presto                                                                                                                  Giulia